- Buried penis (pene intombato)
- Calcolosi – Urolitiasi
- Criptorchidismo
- Curvatura del pene
- Disforia di genere
- Disfunzione erettile
- Dismorfopenofobia
- Eiaculazione precoce
- Fimosi
- Frenulo breve
- Idrocele
- Incontinenza urinaria femminile
- Incontinenza urinaria maschile
- Infertilità maschile
- Infezioni delle vie urinarie
- Ipertrofia Prostatica Benigna
- Ipogonadismo
- Ipospadia
- Malattie sessualmente trasmissibili
- Micropene
- Prostatiti
- Stenosi uretrale
- Tumore del pene
- Tumore del rene
- Tumore del testicolo
- Tumore della prostata
- Tumore della vescica
- Varicocele
Buried penis (pene nascosto o intombato)
Il “buried penis” o “pene nascosto” è una condizione clinica in cui il pene non sporge completamente all’esterno, ma per l’appunto è nascosto, intrappolato, nella cute e nel tessuto adiposo circostante. Rientra in quelle condizioni riconosciute come false brevità del pene, in quanto in questo caso, a differenza del micropene, l’asta peniena ha una lunghezza normalissima che però risulta visivamente ridotta a causa dell’avanzamento dell’angolo addomino-penieno.
Si tratta di una condizione che può essere:
- Congenita
- Acquisita: Sebbene l’obesità non sia l’unica causa del pene sepolto acquisito negli adulti, che può anche risultare da cicatrici generate da una circoncisione eccessiva, perdita di tessuto cutaneo del pene a causa del lichen sclerosus o, in rari casi, dal linfedema pelvico, rimane comunque uno dei fattori di rischio più rilevanti per lo sviluppo di questa condizione.
Il buried penis non costituisce una condizione benigna, e può essere accompagnato da diversi disagi di natura fisica, medica, ma soprattutto psicologica.
Il paziente potrebbe sperimentare dolore cronico, difficoltà nella minzione in posizione eretta, disfunzione erettile, infezioni urinarie ricorrenti. Inoltre, diversi studi hanno provato la sua associazione con un maggior rischio di sviluppare carcinoma del pene e stenosi uretrali, probabilmente dovuti allo stato di infiammazione cronica che ne deriva. Tutto questo ovviamente può tradursi in una bassa qualità di vita.
La diagnosi è essenzialmente clinica. L’esame fisico deve comprendere un’analisi complessiva della conformazione corporea del paziente e delle sue condizioni funzionali. È fondamentale effettuare un esame dell’addome e della zona sovrapubica. Spesso si osserva un accumulo di tessuto adiposo nella regione sovrapubica, che può nascondere il pene. In aggiunta, l’accertamento genito-urinario deve essere condotto con particolare cura, prestando attenzione allo stato di circoncisione, alla condizione del meato e all’aspetto della cute del pene, dello scroto e della zona sovrapubica, cercando segni di ispessimento cutaneo, linfedema, discromie.
Il trattamento, qualora la perdita di peso non fosse sufficiente, è chirurgico ed è fortemente influenzato da fattori come la gravità del caso, l’eziologia e le preferenze del paziente.
Il buried penis è una condizione che può creare nel paziente forte disagio e imbarazzo, soprattutto nelle situazioni più intime; spesso il risultato è l’isolamento. Per questa ragione è fondamentale fornire al paziente anche il giusto sostegno emotivo e rassicurarlo sul fatto che, sebbene si tratti di una patologia complessa, con la giusta assistenza si può trattare.