- Buried penis (pene intombato)
- Calcolosi – Urolitiasi
- Criptorchidismo
- Curvatura del pene
- Disforia di genere
- Disfunzione erettile
- Dismorfopenofobia
- Eiaculazione precoce
- Fimosi
- Frenulo breve
- Idrocele
- Incontinenza urinaria femminile
- Incontinenza urinaria maschile
- Infertilità maschile
- Infezioni delle vie urinarie
- Ipertrofia Prostatica Benigna
- Ipogonadismo
- Ipospadia
- Malattie sessualmente trasmissibili
- Micropene
- Prostatiti
- Stenosi uretrale
- Tumore del pene
- Tumore del rene
- Tumore del testicolo
- Tumore della prostata
- Tumore della vescica
- Varicocele
Chirurgia del Tumore del Rene
La chirurgia rappresenta il trattamento principale per il tumore del rene. Questa tiene conto di diversi fattori tra cui:
- Stadio del tumore: la chirurgia rappresenta il gold standard per i tumori localizzati; al contrario tumori metastatici potrebbero richiedere altri approcci come l’immunoterapia.
- Dimensione del tumore: in caso di lesioni tumorali si può pensare di rimuovere esclusivamente la lesione tumorale risparmiando il resto dell’organo
- Funzionalità renale: un paziente monorene (o con un solo rene funzionante) potrebbe richiedere tecniche conservative per preservare il tessuto renale funzionante.
Fondamentalmente gli approcci chirurgici prevedono due alternative:
- Nefrectomia radicale: questa prevede l’asportazione dell’intero organo e del tessuto circostante, compreso il surrene omolaterale. Si prende in considerazione per tumori di grosse dimensioni o quando si sospetta un’estensione oltre il rene.
- Nefrectomia parziale: è anche definita tumorectomia in quanto prevede l’escissione della sola lesione neoplastica, risparmiando il rene. Si considera per tumori di piccole dimensioni o quando bisogna preservare la funzionalità renale.
Sia la nefrectomia parziale che quella radicale possono essere effettuate in laparoscopia o robot-assistite. Entrambe gli approcci consentono una minore invasività e una più rapida ripresa post-operatoria.
In conclusione, il trattamento chirurgico dei tumori renali rappresenta una componente fondamentale nella gestione di questa patologia, tuttavia il piano terapeutico deve essere personalizzato e discusso in un team multidisciplinare, comprendente urologi, oncologi e radiologi.
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