- Buried penis (pene intombato)
- Calcolosi – Urolitiasi
- Criptorchidismo
- Curvatura del pene
- Disforia di genere
- Disfunzione erettile
- Dismorfopenofobia
- Eiaculazione precoce
- Fimosi
- Frenulo breve
- Idrocele
- Incontinenza urinaria femminile
- Incontinenza urinaria maschile
- Infertilità maschile
- Infezioni delle vie urinarie
- Ipertrofia Prostatica Benigna
- Ipogonadismo
- Ipospadia
- Malattie sessualmente trasmissibili
- Micropene
- Prostatiti
- Stenosi uretrale
- Tumore del pene
- Tumore del rene
- Tumore del testicolo
- Tumore della prostata
- Tumore della vescica
- Varicocele
Criptorchidismo
Il criptorchidismo è una condizione comune nei neonati maschi, dove uno o entrambi i testicoli non scendono nello scroto. Circa l’1% dei neonati maschi nati a termine ha questa condizione. In circa il 30% dei casi, il testicolo non è palpabile e può trovarsi all’interno dell’addome. Queste linee guida si concentrano solo sulla gestione negli adulti.
Cause e Impatti
Il criptorchidismo può essere parte della sindrome da disgenesia testicolare (TDS), una condizione che influisce sullo sviluppo dei testicoli, spesso a causa di fattori ambientali o genetici durante le prime fasi della gravidanza. La TDS può anche comportare problemi come ipospadia, ridotta fertilità, un maggiore rischio di tumori e disfunzioni ormonali.
Effetti sui Testicoli Non Discesi
Degenerazione delle cellule germinali Nei testicoli non discesi, la degenerazione delle cellule germinali inizia dopo il primo anno di vita e può variare a seconda della posizione del testicolo. Durante il secondo anno, il numero di queste cellule diminuisce. È consigliabile un intervento chirurgico precoce, idealmente tra i sei mesi e i diciotto mesi di età, per preservare la spermatogenesi e ridurre il rischio di tumori. La chirurgia è generalmente il trattamento più efficace, mentre i trattamenti ormonali come GnRH e hCG possono avere risultati variabili e potenzialmente negativi per la fertilità futura.
Rapporto con la Fertilità Gli uomini con criptorchidismo possono avere parametri del liquido seminale alterati. Tuttavia, un intervento chirurgico precoce può migliorare le probabilità di fertilità. Per chi ha avuto criptorchidismo unilaterale, il tasso di paternità è quasi pari a quello degli uomini senza criptorchidismo. Invece, per chi ha avuto criptorchidismo bilaterale, ci può essere una riduzione significativa della fertilità, con tassi di paternità più bassi e una maggiore probabilità di problemi come oligozoospermia e azoospermia.
Tumori a Cellule Germinali Il criptorchidismo aumenta il rischio di cancro ai testicoli e può essere associato a microcalcificazioni e altre anomalie. Circa il 5-10% dei tumori testicolari può presentare una storia di criptorchidismo. Il rischio di sviluppare un tumore testicolare è significativamente più alto rispetto alla popolazione generale. Tuttavia, l’orchidopessi eseguita prima della pubertà può ridurre questo rischio.
Gestione della Malattia
Trattamento Ormonale I trattamenti ormonali come la gonadotropina corionica umana o GnRH non sono raccomandati per il criptorchidismo negli adulti.
Trattamento Chirurgico Nell’adolescenza, può essere consigliata l’asportazione del testicolo intra-addominale per ridurre il rischio di malignità. Negli adulti, rimuovere un testicolo non palpabile non è sempre necessario, poiché può continuare a produrre testosterone. Correggere il criptorchidismo bilaterale, anche in età adulta, può a volte ripristinare la produzione di sperma in uomini che precedentemente erano azoospermici. Le complicazioni più gravi dell’orchidopessi possono includere l’atrofia testicolare, che si verifica in una percentuale di casi. È consigliabile eseguire una biopsia testicolare durante l’orchidopessi in età adulta per rilevare eventuali anomalie. Se si esegue una orchiectomia per tumori a cellule germinali, si dovrebbe considerare una biopsia del testicolo controlaterale nei pazienti ad alto rischio.
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