- Buried penis (pene intombato)
- Calcolosi – Urolitiasi
- Criptorchidismo
- Curvatura del pene
- Disforia di genere
- Disfunzione erettile
- Dismorfopenofobia
- Eiaculazione precoce
- Fimosi
- Frenulo breve
- Idrocele
- Incontinenza urinaria femminile
- Incontinenza urinaria maschile
- Infertilità maschile
- Infezioni delle vie urinarie
- Ipertrofia Prostatica Benigna
- Ipogonadismo
- Ipospadia
- Malattie sessualmente trasmissibili
- Micropene
- Prostatiti
- Stenosi uretrale
- Tumore del pene
- Tumore del rene
- Tumore del testicolo
- Tumore della prostata
- Tumore della vescica
- Varicocele
Disfunzione erettile
La disfunzione erettile è l’incapacità persistente di raggiungere e/o mantenere un’erezione sufficiente a consentire prestazioni sessuali soddisfacenti. Si tratta di una condizione che non conosce età, sebbene l’incidenza aumenti con il passare degli anni.
La disfunzione erettile può essere causata da un’associazione di fattori fisici e psicologici. Tra le principali cause fisiche ritroviamo età, diabete mellito, dislipidemia, ipertensione, obesità. Le cause psicologiche possono includere stress, ansia, depressione. Bisogna sottolineare che anche un cattivo stile di vita come mancanza di esercizio fisico, fumo e uso di droghe, può avere un risvolto negativo sulla funzione erettile.
È una condizione che al di là della causa va sicuramente ad influenzare in maniera negativa la salute psicosociale e ad avere un impatto significativo sulla qualità di vita non solo dei pazienti ma anche dei loro partner.
Diagnosi e trattamento
Il primo passo nel trattamento della disfunzione erettile è sicuramente una corretta valutazione diagnostica che passa per tre momenti chiave:
- È necessario raccogliere una dettagliata storia medica dei pazienti e dei loro partner volta ad individuare la gravità dei sintomi e la loro durata. A tal fine è essenziale entrare in contatto con il paziente e metterlo a proprio agio.
- Assolutamente fondamentale è un esame obiettivo completo del paziente che non si focalizzi esclusivamente sull’apparato genitourinario.
- Ogni paziente dovrebbe essere sempre sottoposto ad esami laboratoristici per valutarne non solo l’assetto ormonale ma anche il generale stato fisico. Non dimentichiamo che spesso la disfunzione erettile può essere il campanello d’allarme per una condizione sistemica e più importante. Per questo motivo il compito dello specialista non è solo quello di fermarsi al sintomo e trattarlo, ma quello di arrivare alla sorgente del problema.
Talvolta per porre una corretta diagnosi è necessario ricorrere ad indagini più articolate come il test di valutazione delle erezioni notturne, l’ecografia dinamica del pene o la cavernosografia.
Il dialogo medico-paziente è essenziale durante tutta la gestione della disfunzione erettile in quanto il trattamento deve essere personalizzato su misura per i singoli pazienti, tenendo conto dell’entità del problema, della tollerabilità e dell’efficacia delle diverse opzioni terapeutiche ma soprattutto di quelle che sono le aspettative dei pazienti.
Attualmente siamo in grado di offrire un vasto ventaglio di soluzioni terapeutiche per la disfunzione erettile: mediche, fisiche e chirurgiche. Parliamo di trattamenti che vanno dalle più semplici terapie farmacologiche per via orale alla terapia fisica con onde d’urto, fino ad arrivare all’impianto di protesi peniene di ultima generazione nei casi più severi.
Ad oggi la disfunzione erettile colpisce migliaia di uomini in tutto il mondo. Ciononostante, molti uomini ne soffrono in silenzio a causa degli stigmi sociali e dell’imbarazzo. Questi uomini spesso si sentono privati della loro autostima e vivono con difficoltà le relazioni. È importante non trascurare questa condizione e riferirsi a uno specialista, in quanto una gestione adeguata può portare a un significativo miglioramento della qualità di vita.