- Buried penis (pene intombato)
- Calcolosi – Urolitiasi
- Criptorchidismo
- Curvatura del pene
- Disforia di genere
- Disfunzione erettile
- Dismorfopenofobia
- Eiaculazione precoce
- Fimosi
- Frenulo breve
- Idrocele
- Incontinenza urinaria femminile
- Incontinenza urinaria maschile
- Infertilità maschile
- Infezioni delle vie urinarie
- Ipertrofia Prostatica Benigna
- Ipogonadismo
- Ipospadia
- Malattie sessualmente trasmissibili
- Micropene
- Prostatiti
- Stenosi uretrale
- Tumore del pene
- Tumore del rene
- Tumore del testicolo
- Tumore della prostata
- Tumore della vescica
- Varicocele
Eiaculazione precoce
Eiaculazione precoce
L’eiaculazione precoce è una difficoltà comune negli uomini che significa eiaculare sempre o quasi sempre prima o entro un minuto dalla penetrazione vaginale. Questo può causare disagio, frustrazione e portare il soggetto ad evitare i rapporti sessuali. Può essere legata a problemi fisici come l’infiammazione della prostata o a fattori psicologici. Anche se può essere frustrante, non influisce sulla fertilità, a patto che l’eiaculazione avvenga all’interno della vagina.
Trattamenti standardizzati
L’eiaculazione precoce può essere affrontata in diversi modi. Un’opzione è l’uso della dapoxetina, un farmaco SSRI, oppure di creme o spray anestetici che aiutano a ritardare l’eiaculazione. Inoltre, può essere utile seguire una terapia comportamentale o psicoterapia per gestire meglio la situazione. Ogni persona può trovare il trattamento che funziona meglio per lei.
Trattamenti sperimentali
L’iniezione intraglandulare di acido ialuronico è stata proposta in pochi studi per la risoluzione dell’eiaculazione precoce. Nel complesso, l’acido ialuronico (HA) sembra essere un composto ben tollerato, con un potenziale promettente nel trattamento di problemi di salute sessuale maschile. Anche se l’uso delle iniezioni di HA nella pratica clinica degli andrologi è in crescita, sono necessarie ulteriori ricerche scientifiche di alta qualità per confermarne l’efficacia e la sicurezza.
Per consolidare queste scoperte, è essenziale condurre studi prospettici randomizzati di alta qualità che al giorno d’oggi sono assenti. Anche se le complicazioni derivanti dalle iniezioni di HA sono generalmente lievi e rare, sono stati riportati casi isolati di complicazioni gravi che possono influire sulla soddisfazione del paziente dopo il trattamento. Per migliorare la soddisfazione postoperatoria, è fondamentale selezionare con attenzione i pazienti ed assicurarsi che capiscano lo scopo del trattamento e la durata dello stesso.