La malattia di La Peyronie rappresenta una sfida intima per il paziente, poiché può compromettere significativamente la qualità della vita, influenzando sia la sfera fisica che quella psicologica. Il primo passo fondamentale per affrontarla è comprendere appieno la patologia, poiché una corretta conoscenza permette di scegliere le strategie terapeutiche più appropriate. Storicamente, l’evoluzione della malattia di La Peyronie è stata suddivisa in due fasi: una fase infiammatoria attiva e una fase distabilizzazione cronica. Tuttavia, negli ultimi anni, le linee guida sono cambiate e l’approccio clinico si è evoluto di conseguenza. La suddivisione in due fasi non è più considerata valida, poiché oggi si riconosce che la malattia può presentarsi con caratteristiche differenti e richiede un trattamento personalizzato, senza necessariamente seguire una progressione lineare tra le tappe di evoluzione.