- Buried penis (pene intombato)
- Calcolosi – Urolitiasi
- Criptorchidismo
- Curvatura del pene
- Disforia di genere
- Disfunzione erettile
- Dismorfopenofobia
- Eiaculazione precoce
- Fimosi
- Frenulo breve
- Idrocele
- Incontinenza urinaria femminile
- Incontinenza urinaria maschile
- Infertilità maschile
- Infezioni delle vie urinarie
- Ipertrofia Prostatica Benigna
- Ipogonadismo
- Ipospadia
- Malattie sessualmente trasmissibili
- Micropene
- Prostatiti
- Stenosi uretrale
- Tumore del pene
- Tumore del rene
- Tumore del testicolo
- Tumore della prostata
- Tumore della vescica
- Varicocele
Malattie sessualmente trasmissibili (MST)
Le malattie sessualmente trasmissibili, note anche come malattie veneree, costituiscono un vasto gruppo di infezioni che si trasmettono principalmente attraverso i rapporti sessuali non protetti, siano essi vaginali, anali o orali. Alcune malattie possono essere trasmesse anche durante la gravidanza, il parto e l’allattamento al seno.
Al di là dell’aspetto prettamente medico, le MST rivestono un aspetto sociale complesso: esse sono frequentemente associate a comportamenti sessuali considerati socialmente non accettabili. Questo porta molti pazienti a non cercare aiuto e a nascondere la propria condizione, contribuendo alla diffusione silenziosa di queste malattie. È importante che le persone colpite possano accettare senza vergogna la loro condizione, ciò può facilitare la ricerca di cure e supporto.
L’incidenza delle MST in tutto il mondo è in continuo aumento, grazie a una maggiore mobilità e ad un’aumentata tendenza ad avere più partners sessuali.
L’eziologia è molto varia, esse possono essere dovute a batteri, virus, funghi.
Anche la loro presentazione è molto variabile, vanno infatti da semplici infezioni dei genitali esterni fino a patologie sistemiche. La maggior parte delle MST sono asintomatiche o presentano sintomi lievi, a volte di difficile identificazione. Quando presenti i sintomi sono costituiti soprattutto da perdite uretrali o vaginali e ulcere genitali.
La diagnosi spesso non è immediata, essendo la sintomatologia molto sfumata a volte. Sicuramente è essenziale un esame obiettivo completo in quanto molto spesso le manifestazioni posso presentarsi anche a distanza e non interessare esclusivamente i genitali. Attualmente sono disponibili test molecolari accurati che ci aiutano a fare diagnosi di MST: questi vanno a ricercare direttamente il genoma dei patogeni nell’organismo oppure gli anticorpi che il nostro sistema immunitario produce contro questi.
QUALI SONO LE MST PIU’ COMUNI?
Ogni giorno, in tutto il mondo, vengono contratte più di 1 milione di infezioni a trasmissione sessuale. Ad oggi si conoscono innumerevoli patogeni, tra virus, batteri e altri parassiti, responsabili di queste patologie. Le più comuni sono:
- Sifilide
- Gonorrea
- Clamidia
- Tricomoniasi
- Epatite B
- HIV
- HSV
- HPV
TRATTAMENTO
Al momento esistono valide terapie per quanto riguarda le MST, tenendo conto di una differenza sostanziale. Alcune di queste patologie sono facilmente curabili con regimi di antibiotici efficaci, nonostante la resistenza antimicrobica sia diventata negli ultimi anni un problema rilevante.
Per le altre invece, esistono attualmente farmaci in grado di modificare il decorso della patologia, permettendo al paziente di avere una soddisfacente qualità di vita e un’aspettativa di vita sovrapponibile a quella della popolazione generale, sebbene non possano curare la malattia. Ne costituiscono un esempio l’HIV, l’HPV, l’epatite B e l’HSV.
La strategia migliore da adottare quando si parla di MST è quella della prevenzione: sono disponibili vaccini sicuri ed efficaci per l’epatite B e l’HPV.
Il vaccino contro l’HPV è fortemente raccomandato in giovane età, sia a femmine che a maschi. Tale vaccino previene l’infezione e riduce la formazione di condilomi e lo sviluppo di tumori del collo dell’utero, della regione ano-rettale e della faringe.
Il vaccino contro l’epatite B è consigliato ai soggetti con sospetta infezione o con comportamenti a rischio.
La consapevolezza e l’educazione riguardo a queste condizioni sono fondamentali per ridurre la loro diffusione. A tal proposito è essenziale implementare programmi di educazione sessuale che trattino non solo la biologia delle MST, ma anche il consenso e la responsabilità personale e che incoraggino comportamenti sessuali sicuri, come l’uso del preservativo.
In sintesi, le MST costituiscono una sfida da affrontare con un approccio integrato che consideri l’aspetto medico, sociale e psicologico di questa condizione, puntando a creare una comunità più informata e consapevole.