- Buried penis (pene intombato)
- Calcolosi – Urolitiasi
- Criptorchidismo
- Curvatura del pene
- Disforia di genere
- Disfunzione erettile
- Dismorfopenofobia
- Eiaculazione precoce
- Fimosi
- Frenulo breve
- Idrocele
- Incontinenza urinaria femminile
- Incontinenza urinaria maschile
- Infertilità maschile
- Infezioni delle vie urinarie
- Ipertrofia Prostatica Benigna
- Ipogonadismo
- Ipospadia
- Malattie sessualmente trasmissibili
- Micropene
- Prostatiti
- Stenosi uretrale
- Tumore del pene
- Tumore del rene
- Tumore del testicolo
- Tumore della prostata
- Tumore della vescica
- Varicocele
TURB
Le neoformazioni vescicali, identificate tramite cistoscopia o attraverso tecniche di imaging come l’ecografia o la TC, vengono sottoposte alla resezione transuretrale. Questa procedura, non invasiva e indolore, ha una duplice funzione: diagnostica e terapeutica. Grazie alla TURB è infatti possibile rimuovere in modo definitivo le lesioni più superficiali e caratterizzarle attraverso l’esame istologico. L’intervento è generalmente eseguito in anestesia spinale, in posizione ginecologica e ha una durata variabile dipendente dal numero e dall’estensione delle lesioni.
Nel caso di lesioni infiltranti la parete muscolare della vescica purtroppo la TURB è utilizzata a solo scopo stadiativo, senza intenti curativi.
I pazienti con tumori infiltranti la parete muscolare della vescica devono purtroppo essere sottoposti ad intervento di cistectomia che prevede la rimozione completa dell’organo.